Bellezza e pelle
Ceramidi: come leggere l’etichetta e scegliere una crema idratante
Ceramide NP, AP o EOP? Queste sigle possono far sembrare complicate le etichette dei cosmetici. Sono Jack, consulente benessere BIOVEA: ecco la mia guida pratica per riconoscere le ceramidi, capire il ruolo degli altri ingredienti e scegliere una formula piacevole da usare.
- Scritto da
Jack· Consulente benessere BIOVEA- Pubblicato
- 25 settembre 2026
- Ultima revisione
- 28 settembre 2026

Cosa sono le ceramidi nei cosmetici?
Le ceramidi sono grassi, o lipidi, naturalmente presenti nello strato più esterno della pelle. Insieme al colesterolo e agli acidi grassi, contribuiscono a formare la barriera che trattiene l’idratazione. Immagina le cellule cutanee come mattoni e questi lipidi come parte della malta che li tiene insieme.
Nei cosmetici, le ceramidi sono un ingrediente interessante per sostenere questa barriera e donare comfort alla pelle secca. Una revisione della letteratura indicizzata su PubMed, «Il ruolo delle ceramidi nella funzione cutanea», ne spiega l’importanza per la barriera cutanea e l’impiego nei prodotti cosmetici. Il consiglio pratico? Cerca un idratante dalla formula completa, non soltanto un ingrediente di richiamo.
Come riconoscere le ceramidi nell’INCI
Parti dall’elenco completo degli ingredienti, l’INCI, anziché dalle scritte sulla parte anteriore del vasetto. Cerca nomi come Ceramide NP, Ceramide AP e Ceramide EOP. Potresti trovare anche altre ceramidi, tra cui Ceramide NS o Ceramide EOS.
Una dicitura come «complesso di ceramidi» sulla parte anteriore dell’etichetta descrive una miscela, ma non indica quante ceramidi contenga la formula finita. Gira la confezione per vedere quali ceramidi sono effettivamente elencate e quali ingredienti le accompagnano.
Ceramide NP, AP ed EOP: cosa significano le sigle?
Le lettere identificano diverse strutture chimiche all’interno della famiglia delle ceramidi. NP, AP ed EOP indicano tipi diversi di ceramidi: non sono livelli di potenza, gradi di qualità o indicazioni sul tipo di pelle a cui sono adatte.
Una formula con più ceramidi può essere interessante perché la pelle ne contiene naturalmente una miscela. Tuttavia, un elenco più lungo non significa automaticamente risultati migliori. Contano la quantità utilizzata, l’equilibrio tra gli ingredienti e il modo in cui la formula li veicola: l’etichetta da sola non permette di stabilire quale prodotto funzioni meglio.
Qual è la percentuale migliore di ceramidi?
Non esiste un’unica percentuale di ceramidi che identifichi l’idratante migliore per tutti. Anche una percentuale riportata sulla confezione va interpretata: si riferisce alle ceramidi in sé oppure a un complesso che comprende acqua, veicolanti e altri ingredienti? Questi valori non sono intercambiabili.
Se la percentuale non è indicata, non puoi ricavarla dall’elenco degli ingredienti. Anziché scegliere soltanto in base a un numero, o scartare una ceramide perché compare verso la fine dell’INCI, considera la formula nel suo insieme, l’uso previsto del prodotto e gli eventuali test sul prodotto finito descritti in modo chiaro.
Ceramidi, acido ialuronico e colesterolo: cosa cercare
Colesterolo e acidi grassi sono nomi utili da riconoscere, perché fanno anch’essi parte dei lipidi naturali della barriera cutanea. La loro presenza insieme alle ceramidi può indicare una formula pensata per sostenere la barriera, anche se l’elenco degli ingredienti non rivela se il loro equilibrio sia ideale.
La glicerina e l’acido ialuronico attirano acqua, mentre ingredienti come il petrolato aiutano a ridurne la perdita. Queste funzioni si completano a vicenda, anziché sostituirsi. Come spiega la revisione indicizzata su PubMed «Idratanti: un percorso scivoloso», i prodotti idratanti combinano ingredienti con funzioni diverse: non è quindi necessario scegliere tra ceramidi e acido ialuronico.
Come scegliere e usare un idratante con ceramidi
Scegli il formato in base alla consistenza che preferisci sulla pelle. Una crema è spesso un buon punto di partenza per le zone secche, mentre una lozione può essere più facile da stendere sul corpo o da applicare sotto altri prodotti. Un siero alle ceramidi offre una consistenza più leggera, ma se senti la pelle secca potrebbe comunque servire un idratante da applicare dopo. La texture dipende dall’intera formula, non dal nome della ceramide.
Mantieni semplice la routine: detergi delicatamente, poi applica l’idratante sulla pelle ancora leggermente umida. MedlinePlus consiglia di idratare la pelle dopo il bagno o la doccia per aiutarla a trattenere l’acqua. Il mio consiglio per scegliere senza complicarsi la vita è individuare le ceramidi, dare un’occhiata agli ingredienti che le accompagnano e scegliere una texture che userai con costanza. Se hai dubbi, controlla l’etichetta o chiedi a un professionista.
Domande frequenti
- Come si chiamano le ceramidi nell’INCI?
- Tra i nomi più comuni ci sono Ceramide NP, Ceramide AP e Ceramide EOP. Altri tipi comprendono Ceramide NS e Ceramide EOS. Consulta l’elenco completo degli ingredienti, senza affidarti soltanto alla dicitura «complesso di ceramidi» sulla parte anteriore della confezione.
- La Ceramide NP è migliore della Ceramide AP?
- Nessuno dei due nomi, da solo, indica quale prodotto sia migliore. Identificano strutture diverse di ceramidi, e l’efficacia di un idratante dipende dalla formulazione completa, non da un singolo tipo di ceramide.
- Le ceramidi sono migliori dell’acido ialuronico?
- Svolgono funzioni diverse. Le ceramidi aiutano a sostenere la barriera cutanea, mentre l’acido ialuronico attira acqua. Un idratante può contenerli entrambi, quindi non devi necessariamente scegliere tra gli uni e l’altro.
- Posso usare una crema con ceramidi tutti i giorni?
- Gli idratanti con ceramidi sono generalmente pensati per la routine quotidiana. Scegli una texture adatta alla tua pelle e ai tuoi ritmi: applicarli dopo la detersione, il bagno o la doccia è un modo semplice per rendere l’idratazione un’abitudine costante.
Fonti
Jack ha utilizzato queste fonti ufficiali e scientifiche per questo articolo.
Questo articolo ha scopo informativo. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia o le cure mediche. Per la tua situazione personale, consulta un professionista sanitario.
Paese e lingua
2 versioni pubblicate di questo articolo.
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